A cura di Redazione
Dal 29 al 31 agosto 2026, Maria Cassi e Leonardo Brizzi festeggiano la loro carriera con tre spettacoli a ingresso libero al Belvedere Zeffirelli di Firenze.
Tre giorni di eventi gratuiti per celebrare i quattro decenni di attività del duo teatrale “Aringa e Verdurini“. Gli appuntamenti si terranno a fine agosto sotto piazzale Michelangelo, con la partecipazione di ospiti a sorpresa.
Il programma degli spettacoli a ingresso libero
Il Belvedere Zeffirelli, situato sotto piazzale Michelangelo a Firenze, ospiterà tre serate per festeggiare i 40 anni della formazione teatrale composta da Maria Cassi e Leonardo Brizzi. Gli spettacoli andranno in scena sabato 29, domenica 30 e lunedì 31 agosto 2026, tutti con inizio programmato per le ore 19:00. L’ingresso per assistere agli eventi sarà totalmente libero. Le tre date sono state concepite per annullare la distanza tra palcoscenico e spettatori, trasformando lo spazio in un luogo di condivisione diretta.
Un viaggio tra ricordi, musica e improvvisazione
Durante gli appuntamenti, il duo aprirà il proprio archivio artistico per proporre al pubblico un mix di frammenti di spettacoli passati, invenzioni sceniche, racconti e musica dal vivo. Verranno presentati anche momenti inediti. Secondo le note di produzione, le serate non seguiranno un copione fisso ma ogni appuntamento sarà diverso dagli altri. La struttura degli spettacoli si baserà sul dialogo con il pubblico e sull’improvvisazione, mantenendo la formula collaudata che unisce comicità ed esecuzione musicale.
Ospiti a sorpresa e carriera internazionale
Sul palco del Belvedere Zeffirelli, accanto a Maria Cassi e Leonardo Brizzi, saliranno diversi ospiti a sorpresa. Si tratterà di colleghi, amici e professionisti che hanno incrociato il percorso della compagnia durante la sua lunga attività. L’evento fiorentino celebra una carriera che ha portato “Aringa e Verdurini” a esibirsi nei teatri di tutto il mondo. Negli ultimi quarant’anni, infatti, il duo ha esportato il proprio teatro comico musicale a livello internazionale, calcando palcoscenici dall’America all’Asia e dimostrando come questa specifica forma d’arte sia in grado di superare le barriere linguistiche.

