A cura di Redazione
Il regista pugliese guiderà la programmazione 2027-2029 affiancato da Rubén Dubrovsky. Focus sul lancio dei giovani artisti e attività sul territorio tutto l’anno.
Il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano ha un nuovo direttore artistico per il triennio 2027-2029. È il regista Leo Muscato, che sarà affiancato alla direzione musicale dall’italo-argentino Rubén Dubrovsky.
I profili della nuova direzione
Leo Muscato, 53 anni, originario di Martina Franca (Taranto), è regista di prosa e d’opera, drammaturgo e didatta. Nel 2024 ha firmato la prima del Teatro alla Scala di Milano. Nel corso della sua carriera ha collezionato riconoscimenti come il Premio Abbiati (miglior regista d’opera), l’International Opera Awards e il premio dell’Associazione Nazionale Critica Teatrale (miglior regista di prosa). Ha all’attivo oltre ottanta produzioni nelle principali istituzioni liriche e teatrali, italiane ed estere, tra cui l’Opera di Roma, il San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, la San Francisco Opera e l’Opéra de Monte-Carlo.
Per la progettazione musicale, Muscato ha scelto Rubén Dubrovsky. Classe 1968, direttore d’orchestra italo-argentino, Dubrovsky è attualmente direttore principale al Gärtnerplatz di Monaco di Baviera. Ha diretto in teatri come la Semperoper di Dresda e il Bolshoi di Mosca, ed è fondatore del Bach Consort Wien, ensemble esibitosi in festival di rilievo come il Mozarteum di Salisburgo e il Festival Händel.
Il progetto per il triennio: il “diritto alla prima volta”
Le linee guida del mandato 2027-2029 si baseranno sulla valorizzazione dei talenti emergenti. Muscato ha chiarito la volontà di proteggere e attualizzare l’idea fondativa del Cantiere, offrendo ai giovani non solo uno spazio espressivo, ma una reale responsabilità professionale.
«La prima commissione, la prima direzione d’opera, la prima regia, la prima scenografia, la prima coreografia, il primo ruolo importante. Quello che mi piace chiamare “il diritto alla prima volta” sarà uno dei principi del nostro progetto», ha dichiarato il neo-direttore artistico.
Cantiere Aperto: programmazione annuale oltre il festival estivo
La nuova direzione intende superare la concezione di un evento limitato alla sola stagione estiva. Il progetto “Cantiere Aperto” prevede l’avvio di percorsi formativi, commissioni, laboratori e incontri già nei mesi precedenti l’estate. L’obiettivo è instaurare una relazione continuativa con Montepulciano, i Comuni limitrofi e le realtà formative locali.
Secondo Muscato, il periodo estivo diventerà il momento di condivisione pubblica di un lavoro sviluppato durante l’intero anno, con l’intento di portare avanti l’intuizione utopica del fondatore Hans Werner Henze, continuandone «lo spirito e il coraggio» piuttosto che ripeterne semplicemente le forme.
Il passaggio di consegne
La nomina di Leo Muscato è stata formalmente approvata dal Consiglio d’indirizzo della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte lo scorso 18 agosto 2026. La presidente della Fondazione, Sonia Mazzini, ha ringraziato la direttrice artistica uscente Mariangela Vacatello per aver condotto il precedente triennio «con sensibilità, generosità e con una qualità musicale davvero pregevole».
Commentando il nuovo incarico, Mazzini ha sottolineato come Muscato e Dubrovsky dimostrino «di saper coniugare visione culturale, innovazione creativa, capacità progettuale e connessione con il territorio».


