Prima poesia di una serie composta da Luciano Bambi, che EccociToscana sta qui pubblicando in una rubrica apposita
di Luciano Bambi
Nostalgia
Sull’albero di cachi
spoglio nel freddo intenso
un pettirosso saltella
sul ramo nodoso,
la campagna riposa
nel suo sudario bianco
l’inverno mostra il suo volto,
il paese si sveglia con un nuovo abito cucito su misura.
I comignoli fumano nel cielo grigio
il buon odore di legna bruciata
solletica le narici
le massaie si affrettano
a far bollire l’acqua nel paiolo,
mentre si comincia a spalare
la neve dalle strade
La piazza con la torre dell’orologio
sembra più grande e più bella
nel suo candore
Sotto l’arco della porta la targa
con il motto
“e come tutti gli anni piovve e nevicò”.
Ignazio Silone ricorda
una verità inconfutabile
Il paese immutabile nel tempo
si fissa nell’anima.
E la nostalgia diventa insostenibile.
