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Mostra Elisa Bonaparte Lucca: il legame con Mimì Pecci Blunt

A cura di A.L.


C’è tempo fino a metà agosto per visitare l’esposizione a San Micheletto (Lucca) , arricchita da lettere autografe inedite e appuntamenti musicali.

Rimane aperta al pubblico fino al 16 agosto 2026, presso la Sala degli Affreschi del complesso di San Micheletto a Lucca, la mostra documentaria “Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa”. L’esposizione, inaugurata lo scorso 2 luglio, presenta al pubblico una serie di documenti d’archivio che approfondiscono il legame storico e culturale tra le due figure e la dimora di Marlia.

La scoperta d’archivio: le lettere autografe di Elisa Bonaparte

Il percorso espositivo si basa sulle ricerche storiche avviate nel 2022 dall’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana” all’interno dell’Archivio “Grönberg – Villa Reale di Marlia”.

La sezione centrale della documentazione è costituita da un nucleo di quindici lettere storiche scritte tra il 1805 e il 1820. Di queste, dieci sono interamente autografe di Elisa Bonaparte Baciocchi (1777–1820) e vengono esposte per la prima volta. Indirizzate a diversi destinatari, tra cui il fratello Luciano Bonaparte e l’educatrice Madame Campan, le lettere offrono dettagli sulla vita politica, privata e culturale della principessa. L’intero contesto documentario è illustrato in un volume pubblicato dall’editore Maria Pacini Fazzi.

Il percorso espositivo e la figura di Mimì Pecci Blunt

L’esposizione mette a confronto l’eredità di Elisa Bonaparte con l’opera di Anna Laetitia “Mimì” Pecci Blunt (1885–1971), che acquistò la Villa Reale di Marlia nel 1923 con l’intento di ripristinarne l’atmosfera di epoca napoleonica.

La prima parte del percorso documenta gli anni della formazione di Mimì Pecci Blunt a Roma, sotto la tutela del prozio Papa Leone XIII, mostrando fotografie d’infanzia, lettere personali e registri scolastici del Collegio dell’Assunzione.

La seconda parte descrive invece l’acquisizione della proprietà di Marlia e le ricerche condotte dalla contessa per rintracciare e acquistare sul mercato antiquario internazionale arredi, lettere e oggetti appartenuti a Elisa Bonaparte. Tra i materiali esposti compare anche l’inventario inedito degli acquisti redatto da Pecci Blunt tra il 1923 e il 1926. Le immagini del matrimonio con Cecil Blumenthal (1919) testimoniano inoltre i contatti della contessa con esponenti dell’aristocrazia napoleonica del periodo, come le famiglie Talleyrand-Périgord e Murat.

Il salotto culturale di Marlia e gli oggetti personali

La mostra illustra inoltre l’attività di ricerca di Mimì Pecci Blunt, che per i suoi studi si interfacciò con il Museo del Louvre, il collezionista Paul Marmottan e il museo di Malmaison.

Viene documentata anche la trasformazione della Villa Reale in un salotto culturale frequentato da ospiti come Salvador Dalí, Jean Cocteau, Alberto Moravia, Jacqueline Kennedy e la principessa Margaret d’Inghilterra. Tra gli oggetti personali esposti figurano l’abito nuziale originale firmato dall’atelier Charles Frederick Worth, un cappello della modista Cleo Romagnoli e un ritratto fotografico della contessa realizzato da Milton Gendel.

Calendario, orari di visita e i concerti collaterali

L’esposizione, curata da Roberta Martinelli con ricerche e testi di Simonetta Giurlani Pardini e allestimento di Lucia Maffei, è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dal Comune di Lucca nell’ambito del programma “Vivi Lucca”.

C’è tempo per visitare la mostra fino al 16 agosto 2026. L’accesso è gratuito e i giorni di apertura vanno dal giovedì alla domenica, con orario continuato dalle 15:00 alle 20:00.

Durante il periodo di apertura sono previsti tre eventi musicali collaterali a Villa Bottini. Ciascun appuntamento ha inizio alle ore 18:30 ed è preceduto da una visita guidata alla mostra alle ore 17:30:

  • Lunedì 20 luglio (oggi): Concerto dedicato al repertorio pucciniano con il soprano Celeste Nardi e Anna Cognetta al pianoforte.
  • Venerdì 31 luglio: Omaggio ai compositori napoletani eseguito da Sara Guidi ed Eugenio Milazzo, in collaborazione con l’associazione “Mettiamoci all’Opera” di Prato.
  • Lunedì 10 agosto: Concerto d’arpa solista con la musicista Letizia Lazzerini.
villa reale di marlia lucca
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