Dalla poesia di Magrelli al genio di Cacciari e Branduardi: la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca presenta “FRANCESCO. Ottocento anni dopo”, un palinsesto monumentale che ridefinisce l’eredità del Santo tra storia e contemporaneità.
LUCCA – Esiste un legame sottile, quasi mistico, che unisce la pietra bianca della Chiesa di San Francesco a Lucca con il messaggio rivoluzionario di un uomo che, otto secoli fa, scelse di spogliarsi di tutto per abbracciare l’essenziale. Nel 2026 scoccherà l’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi e Lucca si prepara a onorarlo non con una semplice celebrazione, ma con un’indagine profonda e multidisciplinare.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha svelato il calendario “FRANCESCO. Ottocento anni dopo: pensiero, storia, poesia, musica”: un viaggio lungo un anno che prenderà il via il 21 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia.
Chi era davvero Francesco? Oltre l’iconografia
“Chi era Francesco prima del racconto agiografico?” È questa la sfida lanciata dal presidente della Fondazione, Massimo Marsili. L’obiettivo del palinsesto è restituire la figura di un uomo colto, intriso di ideali cavallereschi, la cui scelta della pauperitas non era indigenza subita, ma un valore teologico e filosofico consapevole.
Lucca, sede di uno degli studium francescani più prestigiosi sin dal Medioevo, riafferma il suo ruolo di centro culturale europeo, coinvolgendo eccellenze come il Photolux Festival, Lucca Classica, il Lucca Film Festival e la Scuola IMT.
Il Calendario: i grandi protagonisti del 2026
Il programma è un mosaico di appuntamenti imperdibili che spaziano dalla letteratura alla musica barocca, fino alla filosofia pura.
- Poesia e Letteratura (Marzo-Maggio): Si parte il 21 marzo con Valerio Magrelli all’Oratorio degli Angeli Custodi per la rassegna Canone in Verso. L’8 maggio sarà invece la volta dell’incontro tra due giganti: San Francesco e Dante, raccontati dal dantista Alberto Casadei con l’attrice Matilde Bernardi.
- Musica e Spettacolo (Maggio-Giugno): Uno dei momenti più attesi è fissato per il 2 maggio: Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi porteranno in scena “FRANCESCO”, un racconto a due voci tra cronaca e melodia. Il 26 giugno, il coro della Cappella Musicale della Basilica di Assisi celebrerà la riapertura del complesso conventuale lucchese.
- Filosofia e “Conversazioni” (Novembre): L’autunno sarà il tempo della riflessione. Nomi del calibro di Massimo Cacciari, Fabio Genovesi, Mariangela Gualtieri e la storica Chiara Mercuri esploreranno la radicalità del messaggio francescano nella società moderna.
Cinema e Fotografia: lo sguardo del Novecento
Il 2026 vedrà anche il coinvolgimento dei grandi festival cittadini. Il Lucca Film Festival curerà una rassegna cinematografica dedicata (da Rossellini a Liliana Cavani), mentre il Photolux chiuderà l’anno in bellezza (dal 28 novembre) con una mostra di Elio Ciol: 56 scatti in bianco e nero che catturano il “senso del sacro” nei luoghi francescani.
Perché partecipare: l’opinione dell’esperta
Questo calendario non è solo un omaggio devozionale. È un’operazione culturale di altissimo livello che utilizza il linguaggio dell’arte e della musica per interrogare la nostra contemporaneità. Vedere la Chiesa di San Francesco animarsi con le note di Marco Frisina o le riflessioni di Cacciari significa ridare voce a un patrimonio che appartiene a tutti, credenti e non.
Informazioni Utili per la visita
Biglietti e Prenotazioni: Consultare il sito ufficiale per le modalità di accesso ai singoli eventi.
Dove: Lucca (Chiesa di San Francesco, Oratorio degli Angeli Custodi, San Micheletto)
Quando: Dal 21 marzo 2026 al 6 gennaio 2027
Sito ufficiale: www.fondazionecarilucca.it
