Prato è il suo lavoro. Ma quale lavoro? Come Sinistra Civica Ecologista, avvertiamo la necessità di riportare il dibattito politico sul terreno della concretezza e dei diritti. Non esiste sviluppo senza legalità, né progresso senza sicurezza. La nostra iniziativa vuole analizzare le fratture del distretto e proporre una visione che rimetta al centro la persona e l’ambiente.
Il lavoro deve tornare a essere il pilastro della cittadinanza, non una merce al ribasso. Ne parleremo venerdì 13 febbraio alle ore 21:00, presso il Circolo Arci Favini di Chiesanuova, in un confronto aperto tra associazioni, sindacati e mondo economico.
Il confronto si articolerà su quattro tematiche:
- Legalità: contrasto sistemico allo sfruttamento e alla concorrenza sleale che soffoca le imprese sane.
- Sicurezza: tolleranza zero verso l’insufficienza delle tutele nei luoghi di produzione.
- Diritti: restituzione di dignità salariale e sociale a ogni lavoratore.
- Sviluppo: una transizione ecologica e industriale che sappia guardare al futuro.
L’evento sarà introdotto da Marco Romagnoli (SCE Prato) e coordinato dalla giornalista Saura Saccenti.
Interverranno:
- Massimo Bressan, antropologo.
- Giovanni Santi, Presidente Assemblea Generale CGIL Prato-Pistoia.
- Leandro Vannucci, Vice-presidente CNA Toscana Centro.
- Vladimiro D’Agostino, Presidente Confcooperative Prato.
- Rosaria Elmi, RSU Estra.
- Marco Paolicchi.
Non è solo un dibattito, ma un impegno politico preciso: ricostruire un’identità cittadina dove il lavoro sia sinonimo di libertà e futuro.
Daniele Panerati – Sinistra Civica Ecologista Toscana
