PRATO, 10 dicembre 2025 – Il Partito Democratico di Prato sostiene lo sciopero generale indetto dalla CGIL per venerdì 12 dicembre e invita iscritte e iscritti ad aderire alla mobilitazione e a partecipare alla manifestazione regionale di Firenze, con concentramento alle ore 9 in piazza Santa Maria Novella e corteo conclusivo in piazza del Carmine.
“Negli ultimi tre anni lavoratori e pensionati hanno pagato 25 miliardi di tasse in più”, dichiara Marco Biagioni, segretario del PD Prato. “Chi ha un reddito di 20.000 euro ha perso 700 euro netti, chi ne guadagna 35.000 ne ha persi 2.000. È un’ingiustizia che colpisce solo i redditi fissi, mentre la flat tax, le rendite e i grandi profitti non sono stati toccati”.
“Non solo, il governo della destra non ha usato queste risorse per rafforzare i servizi pubblici”, prosegue Biagioni. “La salute dei cittadini viene tagliata ancora: entro il 2028 la spesa sanitaria scenderà sotto il 6% del PIL, il livello più basso degli ultimi decenni. Non ci sono risorse adeguate per la scuola, per l’assistenza agli anziani, per il diritto alla casa. Per il riarmo, invece, i soldi si trovano sempre, anche a debito”.
“Le ragioni dello sciopero sono chiare: aumentare salari e pensioni, rinnovare i contratti scaduti, bloccare l’innalzamento dell’età pensionabile che colpirà il 99% dei lavoratori. Ma il nodo centrale è la riforma fiscale, una riforma che faccia pagare chi ha di più, a partire da un contributo di solidarietà sui grandi patrimoni. Se al centro dell’azione politica non si mette il tema della redistribuzione, il futuro sarà sempre più difficile per milioni di persone”.
