Firenze, 31 marzo 2026 – I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Toscana esprimono soddisfazione per l’introduzione del reddito di reinserimento, misura per cui si sono impegnati con determinazione in questi mesi. Il contributo è destinato a coloro i quali hanno esaurito Naspi o Dis-Coll di recente – nello stesso anno della domanda, che hanno percepito i sussidi ordinari in un lasso di tempo tra uno e nove mesi, che sono in condizione di disoccupazione involontaria e che si trovano in condizioni di maggiore fragilità.
«Si tratta di un primo passo significativo – dichiarano Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli – che ora deve essere consolidato: abbiamo già attivato un tavolo per definire ulteriori strumenti di sostegno e percorsi efficaci di accompagnamento all’occupazione». Un ringraziamento viene rivolto al presidente Eugenio Giani e all’assessore competente per la sensibilità dimostrata e per il rispetto degli accordi di programma che hanno consentito di arrivare a questo risultato.
«Accanto a questa misura, che riteniamo particolarmente rilevante sia per il sostegno immediato – pari a 500 euro – sia per l’attivazione di percorsi formativi, stiamo approfondendo il tema dei PUC (Progetti utili alla collettività) con l’obiettivo di ampliare nei prossimi anni la gamma degli strumenti disponibili. In parallelo, sarà fondamentale monitorare l’attuazione del reddito di reinserimento per valutarne l’efficacia e orientare eventuali interventi migliorativi. L’intento è costruire percorsi che, attraverso il coinvolgimento degli enti locali e del terzo settore, consentano a chi si trova senza occupazione di contribuire alla collettività e rafforzino il tessuto civico».
