Diciassettesima poesia di una serie composta da Antonio Petracchi, che EccociToscana sta qui pubblicando in una rubrica apposita
di Antonio Petracchi
L‘ Albero e l’ Uomo
L’ Albero assorbe dalla terra i sui nutrimenti.
L’ Uomo si alimenta dei prodotti della terra.
L’ Albero respira.
L’ Uomo respira.
L’ Albero si adatta e si integra nel territorio dove vive.
L’ Uomo si adatta e modifica l’ambiente dove vive.
L’ Albero si rapporta con i sui simili.
L’ Uomo si relaziona con i suoi simili.
L’ Albero ha la corteccia.
L’ Uomo ha la pelle.
L’ Albero può vivere da solo, o insieme ad altri suoi simili e creare boschi e foreste.
L’Uomo può vivere da solo come un eremita o insieme ad altri uomini e dar vita a paesi, città e metropoli.
L’ Albero si riproduce per via sessuale.
L’Uomo si riproduce per via sessuale.
L’Albero è un vegetale.
L’Uomo un animale,
ma può diventare un vegetale”
