Quinta poesia di una serie composta da Antonio Petracchi, che EccociToscana sta qui pubblicando in una rubrica apposita
di Antonio Petracchi
La Rosa e le bombe
Cresceva ogni giorno
Cresceva
Aspettava per aprire ai raggi del sole i suoi petali
Aspettava di sfoggiare i sui colori
A far sapere al mondo che era arrivato il suo tempo
Che quel seme era diventato un fiore
D’ un tratto è preso a soffiare un forte vento
Arriva la grandine, dall’alto piovono bombe Tutto travolge
Tutto spezza
Tutto muore
Tornerà la sola terra
Tornerà seme
Tornerà a crescere
Tornerà
Aspetterà
Ogni giorno che mi sarà concesso splendera il mio sorriso.
