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“La ragazza dalla Terra di Buddha” di Martina Marotta – Afghanistan, la voce delle donne che il mondo non deve dimenticare

Una testimonianza sulla condizione delle donne afghane raccontata attraverso la voce di Ruqia Sadeqi.

In occasione del Nowruz, il capodanno tradizionale celebrato in Afghanistan e in molte regioni dell’Asia centrale, è uscito il libro La ragazza dalla Terra di Buddha dell’autrice Martina Marotta, pubblicato da Accademia di Paestum Edizioni di Mercato S. Severino (Sa). Il volume, trilingue (Inglese, Italiano e Francese), fa parte della collana Interviste e raccoglie la testimonianza diretta di Ruqia Sadeqi, giovane giornalista originaria del Bamyan, una delle regioni più remote e affascinanti dell’Afghanistan. Attraverso il racconto della sua vita, il libro offre uno sguardo autentico e umano sulle difficoltà quotidiane, i sogni e le sfide che molte donne afghane affrontano oggi. La ragazza dalla Terra di Buddha è costruito come un dialogo che attraversa luoghi, ricordi ed esperienze personali. Dal Badakhshan ai viaggi verso Kabul, la voce di Ruqia Sadeqi racconta cosa significa crescere in un Paese segnato da conflitti, trasformazioni sociali e profonde contraddizioni culturali.

Il titolo richiama l’antica eredità storica e culturale dell’Afghanistan, terra che per secoli è stata crocevia di civiltà e spiritualità, memoria delle antiche tradizioni buddhiste che hanno segnato la regione. Arricchito da fotografie fornite dalla stessa Ruqia Sadeqi, il libro non è soltanto una testimonianza personale, ma anche un documento umano che invita il lettore occidentale a comprendere più da vicino la complessità della società afghana e la forza delle donne che ne fanno parte. «Sono nata in un Paese segnato dalla guerra, ma ho sempre creduto nella forza della parola» afferma la giovane Ruqia Sadeqi, e continua «Raccontare significa resistere. Le donne afghane non chiedono pietà. Chiedono di essere ascoltate».  «La scelta di pubblicare il volume il 21 marzo, giorno del Nowruz – afferma Martina Marotta – vuole essere anche un simbolo di rinascita e speranza nel momento dell’anno che, nella tradizione afghana, segna l’inizio di un nuovo anno». Prefazione della giornalista Maristella Carbonin, Presentazione della assistente Sociale Elisa Gelli, Postfazione di Ersilia Buonomo Medico e prof. Universitaria a Roma Tor Vergata. Il libro ha il patrocinio di Istituzioni ed Associazioni Nazionali. Sono in programma numerose presentazioni in Italia e all’estero. Il volume è acquistabile online sul sito della casa editrice, su Amazon e nelle migliori librerie Italiane (Mondadori, Rizzoli, Feltrinelli, ecc.) ed Europee. 

Scheda del libro

Titolo: La ragazza dalla Terra di Buddha – Girl from Territory of Buddha

Sottotitolo: La difficoltà di essere Afghana – Predicaments of being Afghan

Autrice: Martina Marotta

Editore: Accademia di Paestum Edizioni (Nexa Media Group)

Collana: Interviste

Prima edizione: 2026

ISBN: 979-12-82570-00-8

Uscita: 21 marzo 2026

Prefazione: Maristella Carbonin (Giornalista)

Presentazione: Elisa Gelli (assistente Sociale)

Postfazione: Ersilia Buonomo (Medico – docente Universitario Roma)

Sinossi

Martina Marotta conosce nel 2023 la giornalista Afghana Ruqia Sadeqi, profuga in Europa. Dopo brevi ma intensi scambi, pianificano una intervista – libro al fine di raccontare l’integralismo, le sofferenze e le scelte di chi, come Ruqia decide di non sottostare al regime, alle restrizioni ed alla paura. Ruqia Sadeqi nel raccontarsi ci racconta, quale testimone diretta, la guerra e le sue conseguenze menzionando fatti che a volte sentiamo raccontare fdagli inviati dei telegiornali. Lei racconta e descrive minuziosamente soprattutto il dolore provato nel lasciare famiglia, affetti, tradizioni per vivere quasi libera in un paese straniero. Commozione e rabbia si intrecciano man mano che il suo racconto va avanti. Il libro intervista è scritto in ionglese, italiano, e francese. Nel volume 28 fotografie a colori ed in B/N di Ruqia in Afghanistan, in Italia e in  Francia.

L’autrice

Martina Marotta (Prato, 1997), scrittrice, poetessa, giornalista, è laureata in Progettazione di Eventi presso l’Università di Firenze e in Comunicazione Pubblica, Digitale e d’Impresa – Media Digitali presso l’Università di Perugia. Fin da giovanissima ha partecipato a numerosi concorsi letterari, vincendo oltre 350 premi in Italia e all’estero. I suoi testi sono stati pubblicati in più di 150 antologie. Nel 2011 è stata nominata Alfiere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per meriti letterari e civili. Collabora con testate giornalistiche e si occupa di temi legati ai diritti umani e alle questioni sociali. Dal 2025 è Presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica Italiana. I suoi libri L’arcobaleno della IIIa (2010), Io spero che… (2012), Un diamante fra le stelle (2023).

La Protagonista

Ruqia Sadeqi è una giornalista afghana. Nata nella regione di Bamyan, ha studiato giornalismo e ha lavorato per raccontare la realtà sociale e politica del suo Paese. Dopo il ritorno dei Talebani al potere nel 2021, la situazione per molte donne giornaliste è diventata estremamente difficile. Come molte altre professioniste, Ruqia è stata costretta a lasciare l’Afghanistan. Oggi continua a raccontare la condizione delle donne afghane e a testimoniare la situazione del suo Paese.