“Dall’asse Trump-criptovalute ai colossi come BlackRock, il capitalismo globale è in crisi. E l’Italia è in prima linea. Il docente, autore del libro per Laterza, sarà a Vaiano il 30 settembre per spiegare il nesso tra grandi poteri finanziari e vita quotidiana.”
Mentre i mercati tremano e le grandi potenze si affrontano a colpi di dazi e strategie monetarie, un libro prova a dare una chiave di lettura alla crisi sistemica che stiamo vivendo. È uscito in questi giorni , edito da Laterza, “La guerra della finanza. Trump e la fine del capitalismo globale”, ultimo libro di Alessandro Volpi, docente di Storia contemporanea all’Università di Pisa.
Il saggio, che si avvia a diventare un punto di riferimento per interpretare le convulsioni dell’economia mondiale, descrive in una analisi lucida e cristallina uno scenario apocalittico: una guerra finanziaria globale che sta lacerando le fondamenta stesse del capitalismo così come lo abbiamo conosciuto. Da una parte, i colossi tradizionali dell’asset management – BlackRock, Vanguard, State Street –, veri “padroni del mondo” azionario. Dall’altra, l’universo speculativo delle criptovalute e degli hedge fund, con cui si è schierato Donald Trump, convinto che dazi e monete digitali siano le nuove armi per preservare l’egemonia del dollaro.
Volpi, studioso già noto per volumi come “I padroni del mondo” (2024) “Prezzi alle stelle. Non è inflazione, è speculazione” (2023) e “Storia del debito pubblico in Italia” (2021), “Parole ribelli. Storia di una frattura generazionale (1950-1960)” (2019) dipinge un conflitto che non è più solo commerciale o geopolitico, ma interno allo stesso sistema capitalistico. Un conflitto che ha nell’Europa il suo campo di battaglia privilegiato, stretta tra la morsa di un riarmo costoso – che rischia di svuotare il welfare – e la vulnerabilità finanziaria.
“Cosa sta succedendo? Chi guadagna da queste tensioni?” si chiede l’autore. La risposta è in un’analisi serrata che mostra come i veri scontri non siano più tra stati-nazione, ma tra super-poteri finanziari che giocano con il destino di intere nazioni, mentre i paesi emergenti dei BRICS e il Sud Globale cercano di emanciparsi dalla dipendenza dal dollaro.
La profondità di queste analisi troverà una concretezza immediata nell’incontro pubblico “Finanziarizzazione, privatizzazioni e riarmo: come cambia la nostra vita”, in programma per martedì 30 settembre al Circolo ARCI La Spola d’Oro a Vaiano. Lo stesso professor Alessandro Volpi sarà uno dei relatori della tavola rotonda, portando le tesi del suo libro per spiegare come questi fenomeni globali abbiano un impatto diretto sulla vita quotidiana, sui servizi pubblici e sulle scelte di bilancio dei nostri Comuni.
La partecipazione di Volpi all’evento organizzato da Sinistra Civica Ecologista offre dunque un’occasione per portare una analisi chiara di questi sviluppi economici e politici in una riflessione accessibile e attuale sulla nostra realtà locale, mostrandoci come le “guerre della finanza” non siano fenomeni lontani che coinvolgono i potenti della Terra, ma tocchino da vicino la tenuta della nostra democrazia e del nostro welfare.

A.L e L.P
