Ventisettesima poesia di una serie composta da Antonio Petracchi, che EccociToscana sta qui pubblicando in una rubrica apposita
di Antonio Petracchi
Il miotempo
C’è un tempo che non ritorna,
un presente che diventa presto passato,
un tempo che sprechiamo a pensare di non avere tempo,
un tempo che ci si lascia rubare.
A volte preferiamo socchiudere gli occhi invece di aprirli, altre volte abbiamo gli occhi aperti, ma non vediamo ciò che il tempo ci regala.
C è un tempo che vuoi pieno di cose da fare
Ma che poi si riempie con un sorriso
C’è un tempo che si vuota d’un tratto e poi va a cercare ricordi che non puoi agguantare
Tempo che non puoi comprare
Che non puoi fermare
Che non puoi comandare
Maledetto tempo fatti toccare, fatti baciare vieni qui che ti voglio palpare
Maledetto tempo ti voglio amare
