Tredicesima poesia di una serie composta da Antonio Petracchi, che EccociToscana sta qui pubblicando in una rubrica apposita
di Antonio Petracchi
Gli uomini al mare
Vanno come cani persi ,
silenziosi con passi buttati,
come i loro asciugamani
stesi e distesi.
Supini, dentro i loro desideri più profondi e nascosti.
Silenziosi, si adoperano in attesa della loro ricompensa.
Appesi come prosciutti stesi ad asciugare, aspettano lontano dal loro quotidiano procedere.
