FIRENZE, 17 OTT. – Nella notte si è verificato un gravissimo episodio a Pomezia: le automobili del giornalista Sigfrido Ranucci e di sua figlia sono state fatte esplodere davanti alla loro abitazione. Un gesto vile e inaccettabile, che costituisce un vero e proprio attacco alla libertà di stampa e al diritto dei cittadini a essere informati.
«Sigfrido Ranucci rappresenta una delle voci più autorevoli e coraggiose del giornalismo d’inchiesta nel nostro Paese. Da anni, con professionalità e dedizione, porta avanti inchieste scomode su poteri, criminalità e corruzione, spesso a rischio della propria sicurezza personale.
Colpire un giornalista significa colpire la democrazia e il principio di trasparenza che deve guidare ogni società libera.
È indispensabile che venga fatta immediata chiarezza su quanto accaduto e che le istituzioni garantiscano piena tutela a chi, ogni giorno, lavora per assicurare un’informazione libera e indipendente.
A Sigfrido Ranucci va la nostra più sincera solidarietà e quella dell’intera comunità del Movimento 5 Stelle Toscana.»
Così Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli, rappresentanti eletti M5S nel nuovo Consiglio regionale della Toscana.
