Sedicesima poesia di una serie composta da Antonio Petracchi, che EccociToscana sta qui pubblicando in una rubrica apposita
di Antonio Petracchi
Galeotto
Pensavo alle suore di clausura
a chi si trova chiuso dentro il corpo
Pensavo che le parole pesano e non si sa dove si vanno a posare
Pensavo che le parole escono prima delle bombe ma anche prima di fare all’amore
Pensavo che basta uno sguardo una parola per strappare un sorriso
Galeotto fu quel libro e quelle parole che tornarono a posarsi dove era passato l’amore
Pensavo che è difficile sorridere se non senti l’amore
Pensavo che era un calesse e invece era amore
