Giovedì 26 marzo al Teatro Fonderia Leopolda va in scena la celebre commedia degli anni ’60. L’attrice toscana: “Una gioia profonda recitare nella mia terra. Qui lo scambio emotivo è più autentico”.
di Redazione Cultura
FOLLONICA – C’è un filo sottile, ma resistentissimo, che lega l’anticonformismo degli anni ’60 alle nevrosi relazionali di oggi, ed è cucito con l’ironia pungente ed elegante di Natalia Ginzburg. Giovedì 26 marzo, il palcoscenico delTeatro Fonderia Leopolda di Follonica si prepara ad accogliere uno dei titoli più amati e brillanti del teatro italiano del Novecento: “Ti ho sposato per allegria”.
Una commedia che, a dispetto dei decenni trascorsi dal suo debutto, continua a parlare al pubblico con una freschezza sorprendente, mettendo a nudo le dinamiche di coppia e scardinando le ingessate convenzioni sociali con un linguaggio colto e mai banale.
La trama: l’istinto contro le convenzioni
Al centro della vicenda troviamo Pietro e Giuliana, protagonisti di un matrimonio nato quasi per scommessa dopo appena una settimana di conoscenza. Lui – interpretato magistralmente da Giampiero Ingrassia, ottimo nel delineare con i suoi tempi comici e la sua eleganza le sfumature del personaggio – è un avvocato solido, rassicurante e perfettamente inserito nel suo status borghese; lei è una ragazza vitale, caotica, squisitamente anticonformista. Tra cene che finiscono inesorabilmente bruciate, dialoghi dal ritmo serrato e l’inevitabile arrivo di una suocera dai modi severi e giudicanti, la pièce esplora quel sentimento di “allegria” che i due scelgono come bussola per navigare le tempeste della vita. Un inno all’istinto e alla sincerità, da preferire sempre alle ipocrite maschere della “buona società”.
Il ritorno in Toscana di Marianella Bargilli
L’appuntamento follonichese non è solo un grande evento teatrale, ma riveste un significato intimo e particolare per la protagonista. A dare volto, voce e nevrosi a Giuliana è infatti Marianella Bargilli, che non nasconde la forte emozione di riportare questo spettacolo nella sua terra d’origine.
«Tornare a recitare in un teatro della mia Toscana è per me fonte di una gioia profonda», confida l’attrice. Un legame con le proprie radici che diventa vero e proprio motore artistico: «Calcare le scene nella propria regione regala un senso di orgoglio e un’appartenenza che si riflettono inevitabilmente sull’interpretazione. C’è un legame speciale con questo pubblico e con queste atmosfere: sentirsi a casa rende lo scambio emotivo con la platea ancora più autentico e vibrante».
Un successo da tutto esaurito
Lo spettacolo approda nel Golfo di Follonica forte di un riscontro di pubblico eccezionale: un tour che ha registrato praticamente ovunque il “sold out”. Quella di giovedì promette di essere una serata di grande teatro, capace di far ridere di gusto ma anche di far riflettere sulle piccole e grandi fragilità umane, celebrando quella libertà di spirito che è il vero cuore pulsante dell’opera della Ginzburg.
📌 INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Il sipario si alzerà alle ore 21:00 presso il Teatro Fonderia Leopolda (Via Roma, Follonica).
I biglietti per lo spettacolo sono disponibili per l’acquisto direttamente presso il botteghino del teatro oppure online, sui circuiti di prevendita autorizzati. Si consiglia l’acquisto anticipato vista la grande richiesta.
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