generated image september 19, 2025 10 38am

Daniele con il suo Aermacchi – Antonio Petracchi

Ventunesima poesia di una serie composta da Antonio Petracchi, che EccociToscana sta qui pubblicando in una rubrica apposita

di Antonio Petracchi

Daniele con il suo Aermacchi

Oggi il cielo è disteso, l’aria fresca accarezza, tagliata dai rumori di qualche aereo in lontananza
E ‘uno di quei giorni che passando lasciano il segno in pochi momenti, fermo silenzioso ascolto, assorbo, immagazzino tutto quello che passa, lo sento, lo fisso dentro, sento che questa è la vita, solo per questi attimi vale la pena di viverla

Erano i tempi che Fellini prendeva i suoi personaggi dalla strada.
Lui, arrivò alle Fontanelle su un Aermacchi 350 color aviazione.
La città era Prato, noi la periferia, campi, carbonizzi e tintorie, acqua colorate nelle gore e belletta.
Suonava la chitarra e il benjo, l’eskimo la sua divisa, una barbetta morsa dai cani, voce pacata, non predicava ma professava la preghiera e la non violenza, diverso dagli altri che portavano l’ eskimo.
Se guardi nel fondo del mare si perde il blu e tutti diventa nera, Daniele ha sempre guardato al blu del cielo, certo non si fermerà oggi che ha capito da lassù si vede la luce più bella.
Auguri per i tuoi primi 80 anni