di Leonardo Panerati
Stamattina in Via delle Lame tra Prato e Montemurlo, durante un picchetto del sindacato autonomo Sudd Cobas che durava da alcuni giorni per difendere i diritti dei lavoratori dell’azienda “L’Alba” i titolari dell’azienda hanno aggredito i lavoratori al presidio sindacale. L’atto di violenza si è concluso con la distruzione del presidio, l’arrivo dei carabinieri per riportare la calma, uno dei lavoratori finito in ospedale dopo essere stato preso a pugni e la titolare finita anche lei in ospedale per un malore.
Sinistra Civica Ecologista Prato condanna e denuncia la violenta aggressione al picchetto degli operai della confezione Alba di Montemurlo ed esprime piena solidarietà ai lavoratori in lotta e al sindacato autonomo Sudd Cobas che era al loro fianco per difendere i loro diritti.
Questa è violenza padronale indegna di un paese civile ed è necessario che tutta la comunità democratica si unisca contro questo fenomeno di aggressioni e di sfruttamento nei confronti dei lavoratori e del loro sindacato.
La violenza padronale cui abbiamo assistito quest’oggi ancora una volta ci riporta a rimarcare il riemergere nel 2025 di dinamiche di violenza padronale che non si possono più, da tempo, considerare purtroppo come un retaggio di un passato superato, violenza contro lavoratori che chiedevano il rispetto di diritti fondamentali come otto ore al giorno, ferie regolari, malattia e permessi che in un qualsiasi paese civile dovrebbero essere scontati e garantiti.
Condividiamo le dichiarazioni di solidarietà espresse da Marco Furfaro e Marco Biagioni del Partito Democratico, di Marco Grimaldi di Alleanza Verdi-Sinistra e dei candidati di Potere al Popolo Marco Chiti, Rosa Barnaba, Eva Santini e Fabio Lupetti.
Episodi come questo aumentano sempre di più e ci devono sollecitare a non limitarci a esprimere solidarietà a parole il momento in cui avvengono, ma a attuare azioni concrete a fianco dei lavoratori che in situazioni sempre più frequenti sono oggetto di violenza quando i lavoratori difendono i propri diritti.
