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Acqua pubblica, nessun passo indietro, M5S: Firenze riveda le posizioni, Giani mantenga gli impegni

 

Firenze, 17 settembre 2025 – “La dichiarazione dell’assessore Bettarini, in risposta all’interrogazione sul futuro di Publiacqua durante il Consiglio comunale di ieri, è totalmente anacronistica rispetto agli sviluppi di questi mesi attorno al dibattito sui servizi pubblici locali in Toscana”.
 

A dirlo è Luca Rossi Romanelli, candidato capolista del Movimento 5 Stelle nella circoscrizione Firenze 1 alle prossime elezioni regionali.
 

“Come Movimento 5 Stelle – prosegue – ribadiamo l’assoluta contrarietà a qualsiasi forma di speculazione sull’acqua e chiediamo l’avvio di un percorso partecipato che abbia come obiettivo la totale ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, attraverso forme di gestione in house.
 

Anche se la Regione non ha competenza diretta sulla scelta della gestione – prerogativa dei Comuni – nei 23 punti programmatici sottoscritti insieme al candidato presidente Eugenio Giani abbiamo inserito l’impegno a rivedere la legge 69/2011 e a privilegiare modelli di gestione pubblica”.
 

Secondo Rossi Romanelli, “la decisione del Comune di Firenze di proseguire con la gara per cercare un nuovo partner privato è in netta contraddizione con le stesse parole di Giani, che ha affermato la necessità di togliere l’acqua dal perimetro della Multiutility e avviare un percorso di vera e totale ripubblicizzazione.
 

L’acqua pubblica è la prima promessa che ci ha fatto Giani, oltre che una stella polare della nostra azione politica e un punto imprescindibile per cambiare la Toscana. La posizione del Comune di Firenze non può superare né condizionare la volontà di un’intera coalizione progressista”.
 

E conclude: “Chiediamo con forza al presidente Giani di intervenire con chiarezza e alla sindaca Funaro di rivedere le proprie posizioni: il bene comune più prezioso non può finire dentro logiche di profitto. Saremo in prima linea finché ogni goccia d’acqua tornerà sotto pieno controllo pubblico, dei cittadini e delle comunità locali, senza compromessi e senza scorciatoie”.